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Mon, 19 Jun

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Piacenza

VIOLA e LIVE ELECTRONICS

Prima esecuzione assoluta

VIOLA e LIVE ELECTRONICS
VIOLA e LIVE ELECTRONICS

Time & Location

19 Jun 2023, 18:00

Piacenza, Via Santa Franca, 35, 29121 Piacenza PC, Italia

About the event

VIOLA e LIVE ELECTRONICS

Luciano Cavalli, viola

Francesco Lupo, percussioni

Riccardo Dapelo, live electronics

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LUCIANO BERIO,

Naturale (su melodie siciliane)

per viola sola, percussione e voce registrata (1985) 22'

Naturale, scritto tra il 1985 e il 1986 per Aldo Bennici e l’Aterballetto, è un pezzo concepito per la danza ed è in parte derivato da un lavoro più complesso del 1984 (Voci, per viola e due gruppi strumentali). I testi originali di Naturale sono canzoni siciliane commentate dalla voce di Celano, forse l’ultimo vero cantastorie siciliano, che ebbi il privilegio e la fortuna di incontrare (e registrare) a Palermo nell’estate del 1968. Sono profondamente grato ad Aldo Bennici per avermi fornito i documenti originali: canti di lavoro, d’amore, ninne nanne. La voce di Celano si inserisce nel percorso strumentale della viola, cantando invece delle abbagnate (canti di venditori ambulanti) di rara intensità. Con Naturale, come già con Voci, spero di contribuire a sollecitare un interesse più approfondito per il folklore musicale siciliano che, con quello sardo, è sicuramente il più ricco, complesso e incandescente della nostra cultura mediterranea.

Luciano Berio

FRANCESCO ALTILIO,

Viola mood, elettronica fixed media (2023) * 6'27”

Immaginando uno stato d’animo che possa avere una derivazione sinestetica (colore/umore) analoga all’espressione idiomatica I’m feeling blue, ho pensato ad un viola mood, ovvero uno stato d’animo più contemplativo e malinconico del profondamente triste feeling blue. Naturalmente si tratta di una sinestesia personale e soggettiva derivata, però, dal forte carattere simbolico e scaramantico che rimanda il colore viola. Nel cristianesimo, per esempio, il colore viola si indossa durante la quaresima, periodo di purificazione penitenziale.  In altre epoche, invece, anticipava un rinnovamento e/o un cambiamento. In Giappone indicava uno status sociale associato a nobiltà e ricchezza, nella tradizione buddista la saggezza e la conoscenza profonda infine, nell’India, il chakra viola di Sahasrara è associato all'illuminazione spirituale e alla trascendenza. Il brano è strutturato in un'unica parte, e la maggior parte dei suoni provengono da viola, campi elettromagnetici e artefatti digitali.

Francesco Altilio

IVAN FEDELE,

Elettra, per viola e live electronics (1999) 12'50”

Elettra affida ad una viola sola un coinvolgente viaggio che, attraverso l'elettronica, si concretizza in una sorprendente molteplicità di situazioni prospettiche. Le due più rilevanti sono quelle in cui lo strumento può ribaltare il proprio ruolo e operare come soggetto oppure come riflesso. L'azione del trattamento elettronico, indirizzata prevalentemente a sviluppare soluzioni polifoniche, fa tutt'uno con il suono prodotto dalla viola: ne amplia lo spettro timbrico, ne moltiplica le linee nello spazio, gli sottopone fasce di pedali scaturiti dal materiale proposto dal solista, realizza il gioco illusorio del glissando infinito costruito in tempo reale trasponendo il suono dello strumento sugli armonici naturali delle note fondamentali. Le tre sezioni del brano propongono in successione: una prima fase generata da stilemi e materiali storici degli strumenti ad arco restituiti in una trasfigurata espressività in perenne stato tensionale; lo sviluppo di una melopea pseudomodale che porta la memoria delle lontane origini dello strumento; un lungo ostinato ritmico strutturato sugli armonici della viola moltiplicato elettronicamente in modo da realizzare con i suoi doppi virtuali un canone a tre voci. Il materiale acustico è quasi totalmente derivato dalla parte solistica del Concerto per viola e orchestra la quale, nell'ambiente elettroacustico, trova prospettive insospettate.

Ivan Fedele

MARTINO MARINI

Every step is moving me up, elettronica fixed media (2023) * 5’ 40’’

Each step is moving me up, (Ogni passo mi porta un po’ piu’ in alto). È un tributo al musicista americano Arthur Russel, figura chiave del sottosuono Newyorkese a cavallo degli anni 80. La composizione è un tributo alla sua composizione “this is how we walk on the moon”, scritto intorno ad una frase di Violoncello. La stessa frase registrata per viola viene sottoposta a manipolazioni attraverso modelli di intelligenza artificiale che contengono le comunicazioni della prima missione lunare della NASA.

Martino Marini

RICCARDO DAPELO

De natura Temporis I, per viola e live electronics  (2023)* 12'

De natura temporis I è il primo di una serie di studi sul tempo, ispirati alla frase di Aristotele:

"Touto gar estin ho khronos: arithmos kineseos kata to proteron kai hysteron", cioè "questo in vero è il tempo: numero del movimento, secondo il prima e il dopo". Si compone di quattro sezioni: proteron (ciò che precede), en to metaxy chrono (nel tempo presente), Hysteron (ciò che viene dopo), ta mellonta (ciò che verrà). L'elaborazione elettronica, anche attraverso l'uso di nuovi sistemi di machine learning (intelligenza artificiale), anticipa, interseca, segue, inverte, deforma ed incrocia le figure proposte dalla Viola, a volte le trasfigura in  altre dimensioni strumentali (percussive,  vocali), le deforma temporalmente (dilatandole e invertendole)  e le proietta in uno spazio acustico immersivo che circonda il pubblico.

Riccardo Dapelo

*Prima esecuzione assoluta

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